LA RIFORMA PROTESTANTE NELLA VICENZA DEL CINQUECENTO

10.00

Famiglie e circoli tra renovatio, esilio e simulazione.
Luigi dalla Pozza, pag.102

COD: LANOST677 Categoria:

Descrizione

Famiglie e circoli tra renovatio, esilio e simulazione.

Nel 1518 giunsero a Vicenza le prime notizie della “Riforma” invocata da Lutero. Si accese un’ampia discussione attorno ai temi del peccato, del perdono e della grazia. In breve tempo si consolidò una rete culturale di circoli, socialmente articolati attorno ai rappresentanti dell’umanesimo e dellla nobiltà maggiormente vicina al mondo d’oltralpe. A partire dal 1536 Calvino “comparve”nella società di Vicenza, investendo tanto le dottrine teologiche quanto la vita quotidiana. Il rinnovamento abbozzato fu ampio anche se non duraturo. Dal 1560, sotto la pressione dell’Inquisizione, si moltiplicarono le abiure e le fughe. Fu in questo clima che Alessandro Trissino propose l’ideale dell’esilio come martirio.

Luigi dalla Pozza, pag.102

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